Date:01 / 11 / 19

PINOCCHIO non aveva solo il naso lungo

Aveva sentimenti buoni, era tenero, intelligente, affettuoso, curioso, amava la vita! 

A distanza di oltre un secolo, il burattino/bambino creato da Carlo Lorenzini da Collodi continua a suscitare emozioni, a sollecitare varie interpretazioni e diversi piani di lettura: quelli della letteratura, della psicoanalisi, della pedagogica, della sociologia, e qualcuno azzarda l’ipotesi esoterico-massonica. 

Oltre, e più delle parole, le immagini: pittori, scultori, disegnatori, fumettisti, registi ispirandosi a Pinocchio continuano a creare bellezza!  Insomma non si può dire che era solo un pezzo di legno, non si può dire che aveva solo il naso lungo. 

Giovanni Robustelli nel 2009 creò 24 disegni per Spazio Papel dedicati alle avventure di Pinocchio, utilizzando solo una penna a sfera.
Dopo 10 anni, per questa Mostra, ha creato 12 opere ad acquerello e pastelli, altamente evocative e produttrici di emozioni.


8/31 dicembre 2019 a Spazio Papel